Un filo avvolto lentamente tra le mani. È l’immagine che dello spot del Salento Book Festival 2026, al via domenica 14 giugno. Quel filo rosso collega idealmente i 18 comuni salentini coinvolti in questa sedicesima edizione. Da Nardò, Galatone e Copertino fino a Specchia, Melpignano e Tiggiano, con quattro appuntamenti speciali a Lecce, Tuglie, Maglie, e Bari nella sede del consiglio regionale. Fino a ottobre, piazze, castelli e giardini ospiteranno incontri d’autore per analizzare la contemporaneità.
Il cartellone spazia tra generi molto differenti. Si parte a Nardò con Stefano Bollani e Valentina Cenni per il docufilm “Tutta Vita”. Nella narrativa spiccano Michela Marzano con “Qualcosa che brilla” e Antonella Lattanzi con “Chiara”. Ampio spazio alla saggistica politica con Massimo Giannini e il suo libro su Giorgia Meloni e Antonio Caprarica su Donald Trump, mentre di violenza di genere parla Gino Cecchettin nel libro dedicato alla figlia Giulia. La rassegna si apre anche alla spiritualità con i testi su San Francesco di Padre Enzo Fortunato e Don Luigi Epicoco, il volume di Fabio Zavattaro su Papa Leone XIV e il thriller religioso di Giovanni Grasso. Per la musica, Luca De Gennaro ripercorre la rivoluzione discografica degli anni Novanta. Ma la “movida dei lettori”, sostenuta tra gli altri enti anche dal Consiglio Regionale della Puglia con la collaborazione della Prefettura di Lecce, non si limita alle piazze.
In programma anche i talk d’approfondimento organizzati in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e BPER Banca. Il premio “BPER – Salento Book Festival” verrà consegnato il 4 agosto a Luciana Littizzetto, che presenta il suo primo romanzo incentrato su tre donne alle prese con la mezz’età. Nella stessa occasione, due riconoscimenti verranno assegnati anche ad Andrea Zalone e Germana Pasquero.