A Gallipoli torna il divieto di circolare o sostare a torso nudo e in costume da bagno anche fuori dalle aree strettamente legate alla balneazione. Il sindaco Flavio Fasano ha firmato questa mattina un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata alla tutela del pubblico decoro, che resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre.
Il provvedimento vieta di circolare o sostare a torso nudo, in costume da bagno, con indumenti intimi o comunque con abbigliamento ritenuto lesivo della decenza urbana nelle vie e piazze cittadine, nei parchi pubblici, sui mezzi del trasporto pubblico locale, nei monumenti storici, negli uffici pubblici e negli esercizi commerciali.
Particolare attenzione viene riservata agli uffici comunali. L’ordinanza stabilisce infatti il divieto di accesso alla palazzina municipale e agli uffici dell’ente in costume da bagno, a torso nudo, in pantaloncini o in canottiera.
Restano esclusi dal divieto gli stabilimenti balneari, le spiagge libere e i tratti di lungomare o di strada immediatamente adiacenti e funzionali al collegamento con il mare.
Due le principali novità rispetto agli anni precedenti. La prima riguarda l’estensione delle disposizioni all’intero territorio urbano e non più soltanto al centro cittadino e alla città vecchia. La seconda coinvolge gli ausiliari del traffico, che affiancheranno l’attività di informazione e sensibilizzazione. Pur non avendo competenza a elevare sanzioni per questo tipo di violazioni, potranno segnalare eventuali situazioni al Comando di Polizia Locale dopo aver informato i cittadini dell’esistenza dell’ordinanza.
«Si tratta di un atto necessario – ha dichiarato il sindaco Fasano – per evitare scene poco decorose su tutto il territorio cittadino. Per garantirne l’efficacia è necessaria prima un’adeguata informazione e poi il controllo e l’attuazione del regime sanzionatorio. Per questo ci avvarremo anche degli ausiliari del traffico, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno».
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di conciliare la vocazione turistica della città con il rispetto delle regole di convivenza civile e del decoro urbano durante la stagione estiva.