Cinque province, sei comuni e più di 180mila elettori in tutta la Puglia chiamati al voto per la seconda volta.
Sono entrati nel vivo i ballottaggi per eleggere i sindaci nei Comuni in cui il responso consegnato dalle urne al primo turno non ha consentito di chiudere la partita.
In provincia di Lecce il secondo round elettorale interessa Tricase e Casarano.
A Tricase la sfida è tra due civici. Andrea Morciano proverà a sfilare la fascia tricolore al sindaco uscente Antonio De Donno. Al primo turno Morciano (sostenuto da tre liste) ha chiuso in testa con il 24,98% dei consensi, seguito da De Donno (supportato da quattro liste) che ha portato a casa il 22,7% dei consensi. Il distacco di 241 voti lascia aperto ogni scenario.
A Casarano, invece, la sfida è tra il primo cittadino uscente Ottavio De Nuzzo, sostenuto dal Centrodestra, e Marco Nuzzo, appoggiato da Verdi, Pd e da due liste civiche. De Nuzzo al primo turno ha chiuso con il 40,80% dei consensi e 1.299 voti di vantaggio sullo sfidante, che si è fermato al 28.85%.
In provincia di Brindisi tempi supplementari a San Vito dei Normanni: la sfida è tra Giacomo Viva per il Centrodestra e Marco Ruggiero per il Centrosinistra.
A Molfetta, nel Barese, a contendersi la poltrona di primo cittadino sono Manuele Minervini sostenuto dal campo progressista e Pietro Mastropasqua sostenuto da Fratelli d’Italia, Udc ed una lista civica.
A Trani, nella BAT, (unico capoluogo di provincia chiamato al voto in questa tornata) la sfida elettorale bis è tra Marco Galiano (sostenuto da PD, Italia dei Valori, Per Trani, e AvS) e Angelo Guarriello (con Fdi, Fi e due civiche).
In Capitanata a San Giovanni Rotondo, infine, rush finale tra Floriana Natale, supportata dal Centrodestra e Rossella Fini sostenuta dal campo progressista.
203 i seggi allestiti, complessivamente, nelle varie città che, a scrutinio completato, potranno finalmente festeggiare il nuovo sindaco eletto.