Turi, ai piedi della Murgia barese, si colora di rosso per celebrare il suo simbolo: la ciliegia “ferrovia”. Soda, succosa e dolcissima, si distingue per la forma di cuore e il peduncolo allungato. Al suo “oro rosso” Turi dedica una sagra che apre l’estate e richiama in paese visitatori e turisti da tutta la Puglia e non solo, concepita come villaggio diffuso che mette in vetrina l’eccellenza della produzione agricola locale. Giunta alla 34esima edizione, per tre giorni la sagra festeggia il frutto del lavoro paziente dei contadini turesi proprio nel cuore del periodo di raccolta, quando il territorio esprime al meglio la propria vitalità.
Grande folla, ieri sera, per il taglio del nastro in piazza Silvio Orlandi, alla presenza delle autorità: il sindaco Giuseppe De Tomaso, l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Paolicelli, il senatore Filippo Melchiorre, la consigliera regionale Elisabetta Vaccarella, l’assessora comunale all’agricoltura Lilli Susca. A fare da madrina, la giornalista Barbara Politi.
La sagra della ciliegia “ferrovia” è organizzata dall’associazione culturale In Piazza presieduta da Livio Lerede, con il contributo del Comune di Turi e dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, e con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Alla fiera mercato e agli stand commerciali, con spazi dedicati all’enogastronomia, si accompagnano mercatini di artigianato e hobbistica, eventi musicali, oltre ad appuntamenti collaterali come mostre d’arte e visite guidate. La sagra della ciliegia “ferrovia” di Turi prosegue nelle giornate di oggi e domani, da mattina a sera.
Giornalista professionista. Dopo il Lab di Giornalismo a Roma, passa dalla carta stampata alla tv, dove conduce tg e talk di approfondimento. Da novembre 2020 è nella redazione di Telerama.