SUD SALENTO – Era perfettamente consapevole, dopo le diagnosi effettuate da specialisti, che il figlioletto aveva l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività). Questo, però, non le ha impedito di picchiarlo, augurargli la morte, lanciargli pesanti oggetti addosso accusandolo di nullafacenza e inutilità.
Per questo la mamma 40enne di un ragazzino fragile e il compagno della donna, di 43 anni, entrambi residenti nell’hinterland di Casarano, adesso sono indagati per maltrattamenti in danno di familiari, aggravati dalla minore età della vittima e anche dall’uso di armi. La madre e il padre dell’adolescente risultano già sospesi dall’esercizio della responsabilità genitoriale. Adesso la donna, insieme al nuovo fidanzato, rischia il processo per una serie di episodi lesivi della dignità e della salute del figlio. A questo si aggiunge anche l’accusa di non aver provveduto all’acquisto dei farmaci necessari per le terapie a cui era sottoposto.
La vittima di questa storia oggi ha 19 anni ma l’incubo è iniziato quando ne aveva soltanto 15. L’ultimo episodio violento subito, stando alle carte, risale a febbraio scorso.
Seguito da una struttura educativa da anni, l’adolescente in occasione di ogni periodico rientro in casa, avrebbe subito vessazioni fisiche e psicologiche dai due adulti. A fronte di spinte, schiaffi, minacce di morte, lanci di oggetti in vetro, più volte la vittima avrebbe chiesto aiuto alla sorella maggiore, sempre pronta a difenderlo e per questo anche lei vittima di botte e insulti. Per allontanarla, i due quarantenni l’avrebbero aggredita provocandole diversi traumi, usando persino la pompa dell’acqua per impedirle di rientrare in casa. L’uomo, in due occasioni, avrebbe anche tirato fuori un coltello e una motosega, minacciando di morte entrambi i figli della compagna.
“Devi morire, devi andartene, ti abbiamo tenuto qui solo per la pensione” avrebbe anche urlato la madre al figlio fragile.
Il ragazzo è assistito dall’avvocato Elita D’Amilo con il dottore Luca Borrega. I due indagati sono invece difesi dall’avvocato Alberto Egidio Gatto.
Erica Fiore, classe 1990, giornalista pubblicista dal 2017. Caporedattrice e conduttrice del tg di TeleRama. Collaboratrice della trasmissione "Terre del Salento". Collaboratrice della trasmissione "Finalmente Domenica". Nel 2021 ideatrice e conduttrice della trasmissione "Amarcord, la festa rivive".