LECCE – L’8 giugno del 2024 fu lo stesso Luigi Quarta, 81enne leccese, a chiamare il 112, riferendo di aver ucciso la moglie in casa loro, in via Bonifacio, nel quartiere San Pio.
La ricostruzione dettagliata dell’omicidio di Amalia Quarta, 83enne anche lei leccese, è stata effettuata nell’udienza delle scorse ore dai militari intervenuti sul posto, testimoni della pubblica accusa rappresentata dal Pm Alessandro Prontera.
Davanti alla Corte d’Assise presieduta dal Giudice Pietro Baffa, con al latere il collega Luca Scuzzarella, i carabinieri sono partiti dal momento del loro arrivo nella villetta dove si è consumato il delitto.
La donna era nel suo letto, dormiva, quando il marito le ha puntato la pistola alla testa, togliendole la vita con un solo, fatale, colpo. Stando a quanto emerso, quella stessa mattina la coppia aveva litigato. L’anziana, di recente, rifiutava di assumere la terapia farmacologica che le era stata prescritta per il diabete. Il marito si è detto esasperato proprio da questo atteggiamento. Dopo essere uscito, a seguito della lite, al suo rientro in casa ha poi commesso il delitto.
Come richiesto dal suo legale difensore, l’avvocato Augusto Pastorelli, l’anziano sarà sottoposto a perizia psichiatra. Il professionista Massimo Marra, già da martedì, ha avviato gli accertamenti sulla personalità dell’imputato.
Per l’avvocato c’è poi un aspetto amaro, amarissimo, della vicenda, che pure vale la pena sottolineare per scongiurare che epiloghi drammatici come questo possano ripertersi, laddove le avvisaglie ci sono: “il mio assistito aveva chiesto aiuto agli enti preposti – spiega – segnali che, probabilmente, non sono stati presi in giusta considerazione. Peccato – chiosa – perchè probabilmente si sarebbe potuto scongiurare il peggio”.
Erica Fiore, classe 1990, giornalista pubblicista dal 2017. Caporedattrice e conduttrice del tg di TeleRama. Collaboratrice della trasmissione "Terre del Salento". Collaboratrice della trasmissione "Finalmente Domenica". Nel 2021 ideatrice e conduttrice della trasmissione "Amarcord, la festa rivive".