CEGLIE MESSAPICA – Prosegue la querelle sulla gestione del centro di riabilitazione di Ceglie Messapica. La Fondazione San Raffaele, infatti, ha espresso un profondo sconcerto riguardo alla gestione del passaggio della struttura, previsto entro il 1° dicembre. Il comportamento dell’ASL di Brindisi è stato giudicato dalla Fondazione inappropriato, poiché a una settimana dal subentro non avrebbe ancora definito le posizioni economiche reciproche. Questo mancato accordo avrebbe impedito alla Fondazione di saldare i debiti verso il personale e i fornitori, aggravati da entrate mensili ridotte e dalla mancata collaborazione dell’ASL nel definire la proprietà delle attrezzature.
In aggiunta, l’ASL avrebbe emesso una diffida contro la Fondazione per impedirne lo spostamento di materiali dal Centro, senza però fornire valutazioni definitive.
“La priorità – fa sapere la Fondazione – rimane sempre il benessere dei pazienti, che devono essere protetti da queste controversie”. La Fondazione, infine, sollecita risposte dalle autorità regionali sul futuro dei pazienti a partire dal 1° dicembre, evidenziando i rischi per la continuità delle cure.