LECCE – La volontà di fermarsi per un periodo di riposo annunciata da Pantaleo Corvino, ha colto un po’ tutti di sorpresa. Dopo la gara con il Sassuolo Corvino e la proprietà si sono incontrati a Gallipoli per gettare le basi sul lavoro da fare in base all’esito del campionato. Dopo la gara con il Genoa, dunque appena una settimana più tardi, il direttore Corvino con una telefonata avrebbe anticipato la decisione alla società che avrebbe tentato di far tornare sui propri passi il mago del calciomercato, ma di fronte alla motivazione fornita, ha dovuto prendere atto della situazione. Certamente come da uso e costume dell’Us Lecce, potrebbe esserci una conferenza stampa per illustrare nei dettagli ciò che è successo e probabilmente ciò che accadrà. Proprio sul futuro adesso si dovrà concentrare la società. La soluzione più naturale il Lecce l’avrebbe in casa. Stefano Trinchera cresciuto accanto a Corvino. Con Trinchera ci sarà un ulteriore incontro per comprendere meglio le intenzioni reciproche. Intanto compaiono i primi rumors secondo cui alcuni nomi, due in particolare, Sean Sogliano in scadenza di contratto con l’Hellas Verona e Matteo Lovisa direttore sportivo della Juve Stabia, sarebbero profili ritenuti interessanti. Al momento però non risultano contatti diretti tra la società giallorossa e i due. Sicuramente nelle prossime ore potrebbero essere accostati alla società giallorossa anche altri nomi ma il Lecce, seguendo un copione ormai collaudato cercherà di valutare ogni situazione legata ai sui tesserati prima ancora di rivolgere le attenzioni verso altri profili. Sicuramente al netto dell’età anagrafica, il prossimo responsabile generale dell’area tecnica dovrà avere nel suo dna un carisma e un modus operandi vecchio stampo in modo da rientrare nell’identikit che la società giallorossa richiederebbe a guardare il suo percorso.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007