La giornata tutta pugliese del viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi inizia dal porto di Bari accolto dal commissario straordinario dell’autorità portuale dell’Adriatico meridionale ammiraglio Vincenzo Leone. Poi il trasferimento al porto di Taranto destinato a diventare uno dei porti principali del sistema italiano che guarda sempre più con grande interesse al continente del futuro, l’Africa come dimostra il cosiddetto piano Mattei. Un porto il nostro che però necessita di adeguamenti indispensabili.
Dragaggi in primo piano naturalmente mentre si attende il decreto per l’ hub nazionale dell’eolico che attende soltanto la firma del ministro Picchetto Fratin. Rixi a tal proposito ha visitato il molo polisettoriale gestito da scct della yilport dove nella zona logistica si svilupperanno le grandi piattaforme per l’eolico. Un’altra scommessa per il nostro porto per una diversificazione effettiva.