PORTO BADISCO – Nessuna irregolarità amministrativa nella realizzazione del chiosco-bar “Skafè” di Porto Badisco. È quanto ha stabilito il Tribunale Penale di Lecce, assolvendo i tecnici comunali, i gestori dell’Ente parco e i privati titolari della concessione demaniale dalla pesante accusa di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico perché “il fatto non sussiste”.
Nel corso del giudizio è stato dimostrato infatti come l’autorizzazione paesaggistica, il cambio di destinazione d’uso e il permesso di costruire hanno rispettato tutte le prescrizioni normative poste a tutela della costa e del Parco Regionale “Otranto- Santa M. di Leuca” all’interno del quale il chiosco ricade. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Antonio Quinto, Luigi Covella, Francesco Romano, Carlo Viva, Mauro Finocchito, Gabriella De Giorgi e Stefano De Francesco.