BRUXELLES- Il Commissario Ue Vytenis Andriukaitis presto potrebbe tornare a visitare la Puglia, come già avvenuto nel 2015: “La situazione peggiora di anno in anno” rispetto al disseccamento degli ulivi e la Commissione europea potrebbe presto proporre un “aggiornamento dell’area demarcat”, spostando verso nord la fascia di territorio dove vanno applicate le misure più drastiche per la la lotta al patogeno. Lo ha spiegato lui stesso in un’intervista all’ANSA.
Con l’infezione riscontrata anche in provincia di Bari, “la Commissione ha recentemente proposto di organizzare un incontro con le autorità centrali e regionali italiane per discutere la possibile via da seguire”.
A Bruxelles, la diffusione della Xylella fastidiosa nel territorio Ue viene affrontata almeno una volta al mese. In Italia, Andriukaitis indica la causa “nei ritardi nell’abbattimento degli alberi malati, che lasciati a terra fanno da riserva per l’ulteriore diffusione del batterio”. In Spagna il numero di focolai è aumentato ma solo perché il rilevamento è divenuto più sistematico.
Il commissario ribadisce che l’unico modo per frenare l’infezione è l’approccio da quarantena proposto dall’Ue, con la rimozione degli alberi. Anche se “numerosi esperimenti sono in corso sul campo per testare diverse soluzioni contro Xylella fastidiosa, i risultati avuti finora sono solo sulla riduzione dei sintomi, senza eliminare il batterio”. Si tratta quindi di “soluzioni applicabili solo dove l’eradicazione del batterio non è più possibile”, come nel Salento, in Corsica e Baleari.
“La strategia di quarantena ha successo solo se l’organismo nocivo viene immediatamente rilevato” e “misure rigorose vengono prese senza ritardi”, rimarca Andriukaitis.